Le nostre attività › Attività didattiche all'istituto superiore "Giorgio La Pira" di Pozzallo

Lunedì, 11 gennaio, alle ore 10.00, nell’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Giorgio La Pira” di Pozzallo, gli studenti delle prime classi dei corsi A, B, C e D del Nautico hanno partecipato con grande interesse all’incontro diretto a presentare e a proporre le attività didattiche integranti la seconda parte - quella conclusiva - del progetto “Un mare d’ambiente”. Relatori dell'incontro sono stati Maurizio Buggea, responsabile nazionale archeologia subacquea della UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e del Centro Subacqueo Ibleo Blu Diving di Ragusa, e la biologa Monica Giampiccolo. L’obiettivo è quello di indirizzare e consolidare la formazione delle nuove generazioni verso la tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche legate al mare e alla fascia costiera, attraverso un insieme di attività - a costo zero sia per le scuole che per l’Amministrazione - da svolgere in aula e “in campo”. I principali temi trattati in classe saranno: il concetto di ambiente, l’ambiente costiero, ambienti artificiali e antropizzazione, elementi della Direttiva Habitat, flora e fauna presenti, tecniche di pesca selettiva, individuazione di problematiche ambientali. Il progetto, che vede la collaborazione anche della F.I.P.S.A.S. di Ragusa, con la partecipazione, in particolare dei guadiapesca, prevede anche attività “sul campo” presso il Porto di Pozzallo, la zona litoranea tra Marina di Modica e Punta Castellazzo, Pantano Longarini e zone limitrofe. Durante le uscite saranno effettuati dei campionamenti al fine di rilevare la qualità dell’ambiente e – ove possibile – i ragazzi saranno coinvolti nella pesca e identificazione di elementi della fauna ittica presente sotto costa. Presso i Pantani è prevista la realizzazione di attività di bird watching. Si provvederà anche alla produzione di materiale fotografico che documenti le attività svolte. Per il Nautico, la parte “pratica” del progetto prevede immersioni e snorkeling. Per il Liceo Scientifico e l’istituto Commerciale/Turistico, il progetto mirerà più all’approfondimento degli aspetti biologici, per il primo, e di quelli legati alla valenza e alla fruizione turistica del territorio, per il secondo. “Queste attività proposte alle scuole si pongono in stretta sinergia con le esigenze di riqualificazione ambientale, avendo la potenzialità di accrescere la valenza turistica del Comune costiero, che, dopo il riconoscimento della Bandiera Blu, può puntare ad implementare anche le Vele attribuite ogni anno da Legambiente e dal Touring Club italiano”, ha affermato Antonino Duchi, Presidente del Circolo Il Carrubo. Il progetto “Un Mare d’Ambiente”, promosso da Legambiente in collaborazione con il Comune di Pozzallo, si prefissa la finalità di contribuire a formare una cultura ambientale di nuova generazione, sviluppando nei giovani, sin dall’adolescenza, una coscienza collettiva incentrata sui temi della sostenibilità ambientale e del rispetto della natura. La prima parte del progetto ha coinvolto gli studenti delle scuole medie e superiori di Pozzallo sulle tematiche inerenti il consumo critico, il riciclo creativo e il riuso dei rifiuti.